UN PO' DI ME
STORIA DI UNA
ARTIGIANA ANARCHICA

Fin da ragazzina ho sempre cercato una cosa precisa: vestiti che mi somigliassero davvero. Giravo per mercatini dell’usato, rovistavo tra capi improbabili, compravo riviste di moda con tutte le mie paghette… ma nei negozi trovavo raramente qualcosa che mi rappresentasse fino in fondo.
E allora ho iniziato a crearlo. Prima con collane fatte di bottoni vintage, poi — nel 2008 — ascoltando sempre di più quella spinta creativa che non se ne voleva stare buona. Ho anche provato la strada “giusta”: corso serale di taglio e cucito, misure perfette, righe, squadrette. Durata? Poco. Troppa precisione, troppe regole. Io lavoro di pancia, di intuito, di libertà.
Così nel 2012 ho preso una decisione: fare abiti a modo mio. Abiti senza costrizioni, senza cerniere né bottoni, dai tagli ampi ed essenziali, pensati per muoversi insieme al corpo — non per costringerlo.
Se anche tu fai fatica a trovarti nei vestiti “di serie”, sei nel posto giusto.
Creo capi per donne che:
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vogliono sentirsi comode senza rinunciare allo stile
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non hanno voglia di uniformarsi
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sanno che il loro corpo non va corretto, ma valorizzato
Ogni creazione nasce e prende forma in Emilia Romagna, in modo completamente artigianale. E sì: posso realizzarla anche su misura per te.
Perché ogni corpo ha proporzioni, forme, movimenti diversi. E ogni corpo conta. Per questo i miei abiti sono:
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artigianali, fatti con cura e attenzione ai dettagli
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personalizzabili,
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pensati per adattarsi a te, non il contrario
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pezzi unici (o quasi), come chi li indossa
Niente taglie rigide.
Niente compromessi.

Manifesto
della MODA ANARCHICA!
Comodo non vuol dire sciatto.
Esprimi la tua personalità.
Liberati dai giudizi degli altri, indossa ciò che ti fa stare bene.
Accettati!
Vesti come ti pare.
La moda è un gioco, divertiti a provare nuovi outfit.
Osa, non accade nulla!


Se ami le righe, indossale anche se hai un po’ di ciccia!
Righe e fiori è bello, righe e pois ancora di più!
Fanculo la forma del corpo, mela e pera solo nella macedonia!
Quello che indossi parla di te.
Urla al mondo la tua figaggine!
Esci quelle braccia!
Il nero solo ai funerali e dal commercialista.
